Non cambiamo mai
E' proprio vero: gli esponenti della sinistra non cambiano mai. Anche oggi e' un coro: da Bersani alla Finocchiaro fino al ritorno di Veltroni.
Sandro Bondi, Ministro per i Beni Culturali.
Ecco, quando leggo queste cazzate, sparate così, tanto perché quelli che ti votano continuino a pensare che davvero, quelli di sinistra non li puoi vedere, mi cadono le braccia.
E quando leggo che ad affermarlo è il ministro dei beni culturali non mi capacito. Non perché un ministro non possa dire cazzate, per carità, siamo in democrazia! Ma il fatto che Bondi sia ministro non riesco a digerirlo da quando lo è diventato: per come lo vedo io non farebbe neppure il bigliettaio nei musei.
Quando leggo le ultime invenzioni del Capo, mediatiche e politiche, al contrario di qualche amica che ancora si appassionano [per fortuna] mi sento disarmato. E siccome ultimamente sono state inventate molte cose [la storia di Al Qaeda che sarebbe una minaccia per Berlusconi, il processo breve ecc.ecc.] mi passa la voglia di scriverne e anche di parlarne. Bisognerebbe passare oltre, se capite cosa intendo dire.
Seguo un sacco di blog e di tumblr, sono un po' indietro nelle letture, ok, ma leggo, leggo e leggo. Ammiro chi ancora non si è stufato e plaudo alla sua costanza, ma la domanda che continua a martellarmi nella testa è la seguente: cosa abbiamo cambiato? Cos'è cambiato?
Ci vorrebbe un balordo. E basta. Non processeranno mai il Capo: piuttosto farà una legge che impedisce ai presidenti di consiglio con la testa asfaltata e alti non più di 1.60 di entrare in qualsiasi tribunale italiano.







